lunedì 20 marzo 2017

#BORGODEIBORGHI. DA FIUMEFREDDO BRUZIO "ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO"


Fiumefreddo Bruzio tra i borghi più belli d’Italia” È stato questo il tema dell’incontro promosso dalla locale amministrazione comunale, svoltosi lo scorso fine settimana nei locali del Castello Della Valle nel cuore del centro storico del tirreno cosentino. 

martedì 21 febbraio 2017

VISIONI MERIDIANE DI UN PICCOLO MONDO CHE CAMBIA



“Pur camminando faticosamente verso Bova, la Città sembrava un vascello fantasma, mai vicina. Ci sono punti di osservazione attorno a questo nido di aquila, da cui guardando si vede la Sicilia che galleggia al limite dell’orizzonte con una grandezza imponente, la dove l’avrebbe messa esattamente un pittore”. I versi di Lear fanno da incipit ad un ricercato affresco che diventa tributo ad un centro, alla sua storia ed alla sua gente e nel contempo occasione di analisi e riflessione sul presente ma soprattutto sul futuro di un angolo di sud che di ammainare bandiera sembra non avere voglia. 

lunedì 20 febbraio 2017

IL FASCINO DEI NON LUOGHI E IL POTERE DEL VIAGGIO NECESSARIO



Ci sono scritti che non vanno pensati, che nascono in modo semplice, diretto, solo dalla necessità di fermare un'impressione del momento, un sentimento, uno stato d'animo, umodo particolare di leggere gli eventi. Mi è accaduto diversi mesi addietro in una mattina d'estate come tante. Colazione, giornale e Ipad, c'è qualche pezzo da preparare e qualche comunicato da inviare, poi invece arriva la telefonata che non ti aspetti e la giornata di colpo cambia,così i soliti gesti ed i soliti luoghi lasciano il posto al loro esatto contrario.

sabato 11 febbraio 2017

BRUNU LU GUARDIA, STORIA DI UNA MONTAGNA CHE NON C'E' PIU'



“Eu su dill’Asprumunti di la Mmendulìa di Mesapotamò la campagna aundi criscìa”. Ci diede il benvenuto a modo suo Bruno Stelitano, quando, qualche anno addietro lo raggiungemmo a Melito Porto Salvo in casa sua, la sua nuova casa da più da quarant’anni, perché Bruno in realtà è un figlio di Roghudi uno di quelli che in quell’angolo di montagna abbandonato  troppo in fretta hanno lasciato il cuore. 

sabato 21 gennaio 2017

IL RICORDO. POLVERE BIANCA CON SFUMATURE AVORIO LUNGO LA VIA DELLE GRANDI PIETRE

Polvere bianca con sfumature avorio, lungo la via delle grandi pietre

Nuvole bianche con riflessi avorio, immagini sfocate di un paesaggio quasi irriconoscibile di cui si distinguono a fatica i contorni. Il vento modella, plasma, cambia le forme creando un continuo andirivieni di ombre, in un gioco di vedo non vedo che incupisce l'anima rendendo tutto tremendamente claustrofobico e opprimente, è il soffio potente del Buran, quello che sferza terra e aria rendendo tutto irreale. Sa essere duro l'inverno in montagna, lo conosceva bene Corrado Alvaro quell'inverno che ha voluto fermare in un'istantanea in bianco e nero, regalandolo alla storia. Conosceva bene il significato dei colori lo scrittore di San Luca, la loro polivalenza, la loro forte impronta simbolica, il colore torbido dei torrenti che correvano e continuano a correre imperterriti verso il mare o quello bianco della neve che in un'attimo sa essere fonte di gioia, letta negli occhi spalancati dei bambini, l'attimo dopo sa farsi ricordo di disperazione e fatica, quella rimasta tatuata sulla pelle arsa dei pastori.

giovedì 5 gennaio 2017

1988 DELIESE-LOCRI, RICORDI DI UN CALCIO LONTANO


La testimonianza. Peppe Foti e la sfida di calcio tra Locri e Delianuova (1988)

Da un po’ di tempo mi capita di riflettere sull’importanza delle storie e sulla necessità di raccontarle e mi convinco del fatto che tutte le storie, anche quelle piccole, personali ed in apparenza insignificanti meritano un po’ di attenzione, forse perché parlano di percorsi di vita, e la vita è sempre importante. Poi c’è anche dell’altro, le piccole storie sono importanti anche perché a fare da sfondo c'è sempre un’epoca, con le mille sfaccettature che l’accompagnano. La storia che vi voglio raccontare parla di me, parla di calcio, di Locri ma soprattutto di un pezzo di Aspromonte che oggi non c’è più.